Il codice fiscale inverso è l’operazione opposta al calcolo: partendo da un codice di 16 caratteri si ricostruiscono i dati anagrafici che lo hanno generato. È utile per capire la struttura di un codice, verificarlo o risalire alla data di nascita e al comune.

Cosa si può ricavare

Dal codice RSSMRA48A27H501L si leggono direttamente:

Parte Valore Dato ricavato
Anno (48) 2 cifre Nato nel 1948
Mese (A) 1 lettera Gennaio
Giorno (27) 2 cifre 27 (maschio)
Comune (H501) 4 caratteri Roma (RM)

Il carattere di controllo (L) conferma che il codice è formalmente valido.

Le regole della decodifica

  1. Anno: le posizioni 7-8 sono le ultime 2 cifre dell’anno di nascita.
  2. Mese: la posizione 9 usa la tabella ufficiale (A=gennaio, B=febbraio, …, T=dicembre).
  3. Giorno e sesso: le posizioni 10-11; se il numero è maggiore di 40 si sottrae 40 e la persona è di sesso femminile (es. 67 → 27, donna).
  4. Comune: le posizioni 12-15 sono il codice catastale; si cerca nella tabella ufficiale ISTAT dei comuni italiani (H501 = Roma).
  5. Controllo: la posizione 16 si verifica con il modulo 26.

I limiti: nome, cognome e omocodia

  • Cognome e nome: il codice conserva solo le consonanti, quindi la decodifica restituisce le possibili combinazioni, non la forma esatta (RSS può essere Rossi, Russo, Rosso…).
  • Omocodia: se il codice è stato modificato per omonimia (sostituzione di cifre con lettere), la ricostruzione è probabile: lo strumento prova le sostituzioni possibili e verifica quale produce un codice valido, ma non dà certezza al 100%.

Decodifica il tuo codice online

La decodifica è gratuita e istantanea. Ricorda: per la certezza dei dati anagrafici ufficiali, la fonte è sempre l’Agenzia delle Entrate.